Il male inutile di Marco Lupis

14 Luglio 2018   /   di    / Categorie:  Ex Libris, Libri

Il male inutile (dal Kosovo a Timor Est, dal Chiapas a Bali le testimonianze di un reporter di guerra) di Marco Lupis



Sprofondo nella poltrona soffice e prendo il telecomando della televisione. Oramai non faccio altro che stare seduta e guardare la TV. La mia salute mi permette poco altro. Ne ho parecchi di anni, e ne ho visti di tutti i colori, ma ora sono stanca di guardare questa società, spesso così follemente impegnata  a combattere conflitti inutili, e vedere come alcuni giornalisti si spingono in avanti per fare domande senza senso alla vittima di turno. Quello che mi da speranza oggi sono i giovani, le persone che hanno voglia di raccontare la realtà, a volte anche scomoda, per mettere in luce il vero valore della Vita. Una di questi è mia nipote, forte lettrice di libri che raccontano una verità, e che mi ha fatto questo bel regalo. Un libro scritto da un reporter di guerra che parla di conflitti lontani dalla mia poltrona, ma così vicini umanamente: Il male inutile di Marco Lupis. Metto via il telecomando e mi avventuro in questo volume che in pochi secondi mi sta portando sul campo di battaglia, in mezzo a popolazioni in cerca di sopravvivenza e dignità.

Mi preparai. Mi accorsi che non provavo panico. Non provavo nemmeno paura. Mi invase soltanto una lucida consapevolezza: stavo per morire e questo era inevitabile. Speravo soltanto che accadesse senza troppo dolore. Avevo visto come i miliziani usavano il machete, che portavano tutti alla cintola. Ne avevo visto gli effetti sui cadaveri abbandonati nei fossi o su quelli tirati su dai pozzi. Per questo sperai soltanto che accadesse tutto in fretta. Sperai in una pallottola, una sola.

Leggo di sterminio, di gente che con l’accetta decide chi vivere e chi no, come se tutto questo servisse a qualcosa. L’autore descrive con grande intensità ogni situazione realmente accaduta e da lui vissuta. Nei capitoli scorrono attimi di terrore, ma anche di solidarietà e si incontrano personaggi a cui ci si affeziona con la consapevolezza di poterli perdere da un momento all’altro. Si percepisce la vocazione del reporter di voler raccontare i fatti che sono avvenuti  in terre lontane come Timor Est, ma anche vicine come il Kosvovo. Una narrazione affasciante e realistica che non lascia scampo al coinvolgimento  emotivo. Sembra che la parola pace sia quella più importante, ma che rimane, appunto, soltanto una parola, finché davvero si alza miracolosamente una bandiera i cui colori sventolano sul ritmo della fine.

Mentre il sole tramontava sulla laguna di Anse Royale e noi ci scambiavamo gli anelli, pensai che – almeno per me – a tutto quell’orrore e a quella morte visti a Timor, era seguito un nuovo inizio, una nuova vita, nell’eterna alternanza tra vita, morte e di nuovo vita, che si ripete come una costante infinita, accompagnandoci in questa nostra breve apparizione nell’universo.

Questo libro mi porta a viaggiare nel tempo e nel mondo delle lotte, facendomi scoprire gli spettri del passato. Così leggo del Giappone, dei ponti costruiti dai prigionieri fino allo sfinimento e mi rievoca ricordi della mia infanzia, quando i nazisti percorrevano le strade seminando terrore e portarono via mio nonno. Il male inutile narra i fatti di storia e intreccia la sofferenza di persone, bambini, bambine, violentati e privati di ogni diritto. Inutile negare, non voler sapere e far finta di non vedere la guerra che si combatte anche quando non c’è più. Il dolore rimane, come l’insonnia che descrive l’autore, perché il mondo non è più quel posto bello, accogliente e dignitoso in cui aveva creduto.

Mi alzo dalla comoda poltrona e mi avvio alla finestra per prendere una boccata d’ossigeno. Il cielo è azzurro, ma non è più lo stesso. Ho visto in parte l’orrore descritto da Marco Lupis, ho avvertito ogni attimo attraverso le sue parole e ora, all’improvviso tutto il resto mi sembra così inutile.

Nel 2016 sono stati uccisi nel mondo 74 giornalisti (fonte: Reporters sans Frontières). Nove soltanto in Messico, che non è un paese in guerra. Questo libro è dedicato alla loro memoria.

(Il copyright dei file youtube e delle canzoni appartiene ai rispettivi proprietari)

L’autore e reporter Marco Lupis

Il male inutile edito da Rubbettino Editore (2018) scritto dall’autore Marco Lupis, giornalista e scrittore italiano. Nato da una famiglia storica del Meridione d’Italia, è il figlio del 34° marchese Lupis, don Giovanni IV Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita, e della 12° duchessa di San Donato, donna Marina Lebano Carucci del Mercato Pacelli di Leo Sanseverino. Dopo la laurea in Lettere Moderne, con specializzazione in Storia dell’Arte, dal 1984 al 1992 ha svolto un’intensa attività pubblicistica, con oltre 200 articoli di carattere culturale pubblicati sulla Terza Pagina del quotidiano nazionale Avvenire e su quello della Svizzera Italiana La Gazzetta Ticinese (del quale è stato corrispondente per la cultura dall’Italia).

Nel 1985 è diventato responsabile del Settore Mostre della Casa Editrice FMR, di Franco Maria Ricci, per la quale, tra altri progetti, ha curato le ricerche iconografiche del volume su Giovanni Boldini.

Inoltre ha collaborato ai mensili specializzati Art e Dossier dell’Editore GiuntiAD-Architectural Digest delle Edizioni Condè-Nast, oltre ad alcuni saggi di carattere storico-artistico su pubblicazioni accademiche. Ha lavorato come corrispondente dall’Estremo Oriente con base ad Hong Kong per diverse testate italiane tra cui Panorama, Il Tempo, Corriere della Sera, L’Espresso, la Repubblica, ed inoltre per la RAI (nelle trasmissioni Mixer e Format, per il Tg2 e Tg3 e per la rete all-news Rainews24). Sempre dall’Estremo Oriente è stato anche, per diversi anni, corrispondente del Telegiornale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, RTSI. E’ stato a lungo opinionista per la trasmissione radiofonica RadiotreMondo. Nel corso di un’attività più che ventennale, negli oltre 700 tra suoi reportage e articoli, ha descritto i mutamenti dello società di Fine Novecento, con particolare riferimento allo scacchiere asiatico e all’America latina. Come fotoreporter ha spesso illustrato i suoi reportages con servizi fotografici, che sono stati pubblicati, tra gli altri, dai magazines del Corriere della Sera, Sette e Io Donna, e da quelli de La Repubblica, il Venerdì e D La Repubblica delle Donne.

 

http://www.marcolupis.com/

 Il male Inutile disponibile in tutte le librerie e on-line (anche in e-book): http://www.store.rubbettinoeditore.it/il-male-inutile.html

  Ex Libris Rubrica     Maggie Van Der Toorn

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