Den Haag, Olanda Meridionale – Il Palazzo della Pace

1 Aprile 2019   /   di    / Categorie:  I Luoghi dell'anima

Il Palazzo della Pace

Si trova a Den Haag, il Palazzo della Pace, in olandese Vredespaleis.  Ospita la Corte Internazionale di Giustizia, la Corte Permanente di Arbitrato, l’Accademia del Diritto Internazionale e la biblioteca del Palazzo della Pace; inoltre nel centro visitatori, aggiunto nel 2012 e progettato da Michael Wilford, è presente una mostra permanente sulla storia del movimento pacifista.

Il Palazzo della Pace di l’Aia è stato costruito nel lontano 1899, ed è un luogo che, come dice già il nome, dona un senso di pace e armonia. E’ l’orgoglio dell’Olanda e di Den Haag (L’Aia in italiano), o meglio conosciuta come città della pace e giustizia.


Sono nata a l’Aia, e da sempre il Palazzo della Pace è stato per me un importante punto di riferimento, come lo è tutt’ora per studenti e turisti provenienti da tutto il mondo, ma anche per i comuni cittadini che, come me, vogliono solo sedersi sui gradini e cogliere il senso di pace per riflettere e meditare. La sua architettura affascina, ma quello che colpisce di più è la storia dietro questo edificio neorinascimentale.

La storia

Per secoli, l’Europa è stata dilaniata da guerre sanguinose, i raccolti distrutti, le case saccheggiate, le famiglie dilaniate. Le immagini del campo di battaglia, che raggiunsero anche il fronte interno come risultato dell’invenzione della fotografia, minarono l’idea che la guerra fosse indispensabile per la gloria del principe e del paese. Ma nel corso del XIX secolo, l’ideale della pace è sbocciato come mai prima d’ora. Le tensioni politiche e la conseguente minaccia di guerra alle soglie del XX secolo non fecero che aumentare la popolarità del movimento per la pace in continua espansione. Organizzazioni pacifiche furono create in tutta Europa e in America, alimentate dalle idee di noti scrittori e pacifisti come Leo Tolstoi, Bertha von Suttner e Alfred Nobel.

L’iniziativa dello zar russo Nicola II di organizzare una conferenza internazionale di pace è arrivata proprio al momento giusto. Durante il primo incontro all’Aia del 1899, ben 26 paesi si sono sono incontrati per discutere del disarmo e della possibilità della giustizia internazionale, che ha portato all’istituzione della Corte permanente di arbitrato. Nel 1907 a L’Aia fu organizzata una seconda conferenza di pace a cui parteciparono 44 paesi.

La prima pietra del Palazzo della Pace fu posata durante la Seconda Conferenza di Pace. Il palazzo non solo fungeva da casa per un’istituzione legale, ma il palazzo incarnava anche il sogno della pace mondiale che era stato apprezzato per decenni.

Alla presenza della famiglia reale, il fondatore Andrew Carnegie e di un gruppo internazionale di avvocati, politici e pacifisti, la chiave del Palazzo della Pace è stata consegnata alla Corte Arbitrale Permanente il 28 agosto 1913.

La pace è probabilmente l’armonia che permette di vivere serenamente tra i popoli e le culture, fatta di rispetto e comprensione, il bene più grande a cui l’umanità possa aspirare. Ed è per questo che il Palazzo della Pace è un simbolo, sede di processi contro i crimini di guerra ed incontri tra i popoli, di scritte rigorose scolpite sul marmo che pronunciano un unico desiderio dal mondo intero.

Si potrebbe dire che ogni persona è responsabile della sua pace interiore, perché sta a noi stessi trovarla, nonostante tutte le turbolenze esterne e gli scontri del passato e del presente. La nostra pace è preziosa e unica, fonte di dure battaglie durante secoli, sacrifici e morti. Non sprechiamola.

Maggie Van Der Toorn

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