Intervista alla pittrice e poetessa Luana Cianti

23 Aprile 2019   /   di    / Categorie:  Arte, Interviste

Luana Cianti e la sua Arte

E’ con grande piacere e curiosità che ho scoperto l’artista Luana Cianti durante una mia visita a Roma. Ho fatto tappa alla Ex Galleria in Via Baccina 66 e mi sono trovata di fronte ad una Mostra dei suoi dipinti che mi hanno piacevolmente sorpresa.  Ho scambiato alcune parole con lei e ho scoperto tante cose interessanti sulla sua Arte.

 

Luana Cianti è un’artista astrattista Metafisica autodidatta italiana. Nel 2008 ha fatto la sua prima mostra personale alla “Villa Staterini” di Sutri (VT). Sempre nello stesso anno partecipa alla collettiva fotografia e poesia sede IRTUS di sutri vincendo il 1°premio della giuria popolare con la poesia “Tristezza”.  Le sue opere scritte sono custodite nella biblioteca nazionale di Roma e Stoccolma.

Nel 2009 Luana partecipa al concorso per la realizzazione della macchina di Santa Rosa 2009/2013 realizzata con i migliori artisti del momento, tra cui ASCENZI RAFFAELE (artista e architetto) ZEFFIRELLI CORSI GIAN FRANCO che partecipò con i ragazzi all’Accademia.

Ciao Luana e benvenuta su GEArtis Web Magazine. Sei un’artista autodidatta, come hai fatto ad intraprendere questa strada?

L’amore per l’arte e la passione per essa. Sono autodidatta per pura scelta, non sono voluta andare a scuola proprio per non essere inquinata, io sono l’essenza pura di me stessa.

Che tipo di tecnica usi per i tuoi dipinti?

Uso una tecnica mista. Mi piace usare molti tipi di materiale e qui parliamo di astratto materico, mentre per quanto riguarda il Metafisico uso dei semplici pennarelli che riesco ad usare con molta manualità rendendo un semplice disegno una vera opera d’arte.

Usi dei colori abbastanza forti, ben assemblati in armonia. Qual è il tuo rapporto con i colori?

Avendo un carattere molto aperto e nello stesso tempo molto forte, i colori che uso rispecchiano perfettamente il mio essere. Credo che i colori siano lo specchio della nostra anima.

Hai un colore preferito? Quale sarebbe?

Il mio preferito è il nero, tra l’altro è la base di ogni mia opera. Il nero secondo me rappresenta il. Mistero, diciamo un po’ come me.

Con quale termine definisci la tua Arte?

La mia arte è una sorta di diario di bordo, dove racconto con l’arte del disegno tutta la mia vita e dove molte persone trovano riscontro nella loro.

Sei molto espressiva con le forme che usi, tonde e femminili che creano un assemblaggio perfetto. A cosa ti ispiri?

La mia ispirazione è il mio stato d’animo, quando creo,  io non penso è la mia anima a volte triste a volte gioiosa, perché a guidarmi è tutta questione di colore e sentimenti.

 Oltre che pittrice sei anche poetessa. Che collegamento c’è tra poesia e pittura?

Non c’è secondo me artista più completo quando esprimi sia nella poesia che nell‘Arte pittorica tutto il proprio essere, il collegamento secondo me è cuore, anima e cervello.

 

Per alcuni anni hai dovuto lasciare l’arte per motivi personali, ma  nel 2017 sei tornata con “Delirio”, una mostra personale. Da dove deriva quel titolo?

Questo titolo deriva un periodo un po’ travagliato e confuso, così mi proposero di fare una mia personale che la intitolai appunto Delirio.

Poi hai proseguito con altre Mostre, come per esempio “Oltre” al Museo delle Vecchie Ferriere a Ronciglione, una Mostra collettiva, sempre a Ronciglione, nello spazio di Rinaldo Capaldi, Stefano Cianti, Massimo Centaro, Xena Miranda, e alla collettiva organizzata dalla pittrice Simona Benedetti, per citarne alcune. Come sono stata queste esperienze?

Sono state tutte veramente belle e piene di soddisfazioni. Una che mi ha colpito molto e altrettanto gratificato è stata quella nel punto d’arte di Stefano Cianti.

Fai anche lavori su commissione. Qual è la richiesta più curiosa che hai ricevuto?

Direi l’ultimo “il Gufo”. Di solito mi chiedono quasi sempre quelli che ho già fatto perché magari ci si rispecchiano in qualche modo.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Il mio prossimo progetto è di crescere nell’ambito scultoreo,  è un mondo che mi affascina molto.

Se potessi invitare a cena una famosa pittrice o pittore, anche dal passato, a chi inviteresti e perché?

Il mio preferito è stato sempre DALI’ , mi ha sempre affascinato il suo mondo e il suo modo di fare molto strano. Le sue stranezze e stravaganze sono un po’ lo specchio del mio carattere.

L’artista Luana Cianti alla Ex Galleria (Roma)

Per concludere ti chiedo quale messaggio vorresti lanciare con la tua Arte?

Amore e rispetto perché sono valori che purtroppo con i tempi che corrono stanno un po’ sciamando, la frenesia della società non ha più molto tempo da dedicarsi agli affetti, così io creo per poter promuovere il bene.

Un ultima domanda, dove ti possono trovare i lettori di GEArtis Web Magazine e chi fosse interessato nel tuo lavoro?

Ho una pagina su Facebook che si chiama “Astrattismo e poesia” ciantiluana dove pubblico quasi ogni giorno i miei eventi e le mie opere.

Grazie all’artista Luana Cianti e in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti! C’è tempo fino al 27 aprile per visitare la Mostra all’Ex Galleria in Via Baccina 66 a Roma, orario dalle 18.30 in poi. Ingresso libero.

Maggie Van Der Toorn

 

 

 

 

 

 

 

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