Psiché?2019 – L’evento della psicologia e del benessere

8 Aprile 2019   /   di    / Categorie:  Eventi

Mente e corpo a confronto a Psiché?2019

Psiché?2019, l’evento che parla di psicologia e benessere, si è svolto con successo nella giornata di domenica 7 aprile. Il Palazzo del Turismo, sito nel cuore di Riccione, ha fatto incontrare gli psicologi con un pubblico numeroso ed attento per un pomeriggio intero. Una conferenza ideata dall’agenzia comunicarete, con il Patrocinio del Comune di Riccione, che ha visto coinvolta la comunità degli psicologi della provincia di Rimini.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa sociale Psiché?2019 troviamo la diffusione di una cultura adeguata del benessere psicologico, la sensibilizzazione alla prevenzione del disagio psicologico, la facilitazione  all’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta, la divulgazione delle informazioni corrette, sfatare pregiudizi e stigma sociale, incoraggiare e promuovere la cultura psicologica nella provincia di Rimini, far conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia, fare chiarezza sulla professionalità dello psicologo e dello psicoterapeuta. Gli psicologi che hanno partecipano all’evento sono impegnati nell’obiettivo di sensibilizzare il territorio sulla tematica della prevenzione psicologica, nell’ottica di facilitare e promuovere le possibilità di accesso alla tutela del proprio benessere psichico, perché “non c’è salute senza salute mentale”!

Psiché?2019 è stata gestita con l’obiettivo di approfondire alcuni problemi riguardo: Benessere individuale, Crescita individuale, Sviluppo mentale, Socializzazione, Comportamento e Consapevolezza.

Noi, di GEArtis c’eravamo e abbiamo apprezzato ogni intervento. Ascoltando i professionisti si è capito meglio quando e perché chiedere una consulenza psicologica con la tesi della Dott.ssa Claudia Corbelli; l’approccio, il sintomo e la direzione della cura con la Dott.ssa Simona Zaghini; la scienza della felicità nell’amore con il Dott. Francesco De Paola; crisi e trasformazione dei rapporti di coppia con la Dott.ssa Loretta Acquaroli; coppie in crisi: c’entrano le famiglie d’origine? con la Dott.ssa Caryn Vallesi.

Fonte (FB)

Particolarmente apprezzato l’intervento della Dott.ssa Emanuela Arnuzzi, la Dott.ssa Antonietta Sajeva e la Dott.ssa Giulia Adorante con il tema: La Psicologia nelle relazioni di tutti i giorni.  

Tre donne a confronto che hanno mostrato con chiarezza ed interazione tre diverse angolazioni della psiche umana, mettendo ben in evidenza l’importanza della comunicazione e della continuità. Un’opportunità per vederci allo specchio, capire chi siamo realmente e cosa stiamo facendo. Ascoltando le parole di queste tre professioniste si aumenta la consapevolezza della propria interiorità e della forza che spesso nascondiamo.

Ce ne ha parlato la Dott.ssa Emanuela Arnuzzi (Psicologa, Psicoterapeuta specializzata in ipnosi clinica) mostrando quanto le donne siano impegnate a gestire tutto freneticamente, quasi come dei kamikaze che si buttano a testa in giù, rinunciando spesso ai propri progetti ed ideali pur di stare in un zona di comfort. La Dott.ssa si è chiesto perché lo fanno, e ha studiato il fenomeno. La risposta si trova nelle scelte. Più si è libere, più scelte ci sono da fare, e più cresce il timore, non solo di sbagliare, ma del cambiamento, non solo ai loro occhi, ma a quelli del mondo esterno. Finché non sappiamo chi siamo realmente, non possiamo essere noi stesse fino in fondo (e non vale solo per le donne). Viene da pensare che alla base di tutto serva l’autoconoscenza, da cui partire e dove tornare, per scovare quella bambina, nascosta nel più profondo di ognuna di noi, piena di sogni e desideri da realizzare. Sembra che l’unica rinascita possa partire esclusivamente da noi stesse, con la nostra forza e grida, per far riemergere tutto ciò a cui si è rinunciato.

La Dott.ssa Emanuela Arnuzzi

La Dott.ssa Antonietta Sajeva (Psicologa, Psicoterapeuta ad indirizzo gestaltico-bioenergetico, psicologia dello sviluppo, dell’educazione e scolastica, formatrice genitori insegnanti) ha parlato del bene più prezioso che l’umanità possiede: i bambini. Con una breve riflessione di introduzione ci ha fatto capire che il vero significato di scuola deriva dal greco e significa “svago – divertimento”, mentre la parola sapere deriva dal latino e significa “gustare – assaporare”. Due significativi ben diversi da come viene vista la scuola e spesso percepita. Sulla base di queste due parole la Dott.ssa ha costruito una teoria armoniosa e una pratica educativa che ha illustrato al pubblico con una serie di slide e chiarimenti. Un lavoro considerevole il suo, frutto di uno studio accurato svolto negli anni, con il supporto dell’esperienza acquisita durante la sua carriera. Ha parlato di come coinvolgere gli studenti a scuola, del metodo di studio efficace, delle diverse problematiche personali in classe e in famiglia, di amicizia, lutto, difficoltà di apprendimento, mostrando alcune attività da lei ideate, utili per aiutare Insegnanti e alunni a migliorare il clima relazionale. Si capisce che per ottimizzare l’equilibrio occorre impegno costante e una rete di collaborazione.  Infatti, in tutto il suo intervento scorre il filo rosso della comunicazione, non solo nel rapporto genitori/figli, insegnanti/alunni, insegnanti/genitori, ma innanzitutto con sé stessi.  Occorre coerenza per dare ai ragazzi un buon esempio e far sì che i giovani diventino adulti coscienti e  consapevoli. Educare è anche dire NO, offrire dei limiti per poter crescere e saper scegliere.

La Dott.ssa Antonietta Sajeva

A concludere la Dott.ssa Giulia Adorante (Psicologa, Psicoterapeuta ad orientamento cognitivo, comportamentale in supervisione) ha parlato di bullismo e cyberbullismo. Chi è il bullo? E’ questa la domanda a cui la Dott.ssa ha sottoposto i presenti, per spiegare poi le caratteristiche e la metodologia. Il bullo trae piacere a dominare gli altri, a mettere in ridicolo una diversità, a volte anche insignificante, ma attaccabile nei suoi occhi, pur di far soffrire l’altro/a. Il bullo è privo di capacità empatiche perché fatica a contattarle dentro se stesso. Viene da pensare che il bullo goda a far star male la sua vittima e che questa diventi quasi un’ossessione. E la vittima? Solitamente è una persona molto sensibile a cui è facile trasmettere dei sensi di colpa. Quando si viene sottoposti ad uno stress continuo nascono poi problemi di tipo fisici e psicologici, non da sottovalutare. La Dott.ssa ha infine mostrato quanto possa essere dannoso l’uso dei social se questi sostituiscono le relazioni quotidiane reali.

La Dott.ssa Giulia Adorante

E così si è conclusa la prima edizione di Psiché?2019, un incontro che ha stimolato la mente e ha trasmesso benessere al corpo, permettendo ad ogni partecipante di percepire più consciamente la propria esperienza. Una grande occasione di comprensione di come gli psicologi possono aiutare l’umanità ad unire i due mondi: quello interiore ed esteriore in uno sviluppo mentale costante.

Maggie Van Der Toorn

 

 

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